“The Wooden Beacons” o “I fari di legno” è un’installazione pensata dall’architetto Matteo Thun in collaborazione con Marni, un punto di incontro per raccontare il processo di gestione del ciclo di vita di un prodotto attraverso la progettazione, il design e la produzione.
L’installazione nasce dall’interazione tra l’architettura, l’“hardware”, e la moda, il “software”. Piattaforma ideale per mostrare questo concetto sono gli interni think tank, parte del Fuori Salone 2010.

L’opera è composta da tre sezioni, dove elementi “hardware” interagiscono con elementi “software”. I fari, “hardware”, realizzati in quercia rossa americana, sono costruiti in loco da RIVA 1920. Gli elementi “software”, realizzati da Marni, svelano e rappresentano il processo iniziale della creazione di una collezione.

 

Si tratta di tre “fari” costituiti da tre gabbie in legno che ospitano “cartamodelli”, balle di tessuto dalle stampe esclusive e una sfera in metallo arricchita da elementi in corno, legno e resina, tutti materiali usati da Marni per creare i bijoux.
Due ulteriori installazioni completano il progetto. Il cortile della boutique Marni, in via Senato, ospita la quarta installazione: tavole in legno di noce americano che, disposte in verticale, creano un volume intervallato da tessuti raggruppati. Infine, nella vetrina del department store La Rinascente, tavole in legno di ciliegio americano con elementi dei bijoux formano una composizione frammentaria.